Il Festival occupa la sera. Restano la mattina e il pomeriggio, e la città ha parecchio da offrire anche in febbraio: un lungomare, una città vecchia arrampicata sulla collina, due ville e un casinò che è stato la prima casa del Festival. Ecco cosa vedere in una giornata, con un itinerario che parte dall'Ariston e ci torna.
Il lungomare e il Casinò
Il lungomare è la prima passeggiata da fare: palme, ville ottocentesche e il mare aperto. Il Casinò di Sanremo è un luogo di memoria per chi ama il Festival: il suo salone delle feste ha ospitato la manifestazione dal 1951 al 1976, prima del trasferimento all'Ariston. L'edificio si guarda da fuori e si visita secondo gli orari e le regole del Casinò stesso, da verificare.
La zona è a pochi minuti dall'Ariston, in corso Matteotti, e funziona bene come tappa di mezzogiorno.
La Pigna, la città vecchia
La Pigna è il nucleo storico della città, costruito a spirale su una collina: vicoli stretti, archi in pietra, scalinate, piccole piazze. Si sale a piedi e si arriva fino al santuario della Madonna della Costa, in cima, da cui si vede la baia. Servono scarpe comode: il selciato è irregolare e in salita.
Vicino alla Pigna c'è anche il mercato coperto cittadino, utile per una sosta e per assaggiare i prodotti locali.
Cosa mangiare
La tavola della Riviera di Ponente ha due simboli: la sardenaira, una focaccia con pomodoro, acciughe e olive, e le olive taggiasche, usate in molti piatti. Nei ristoranti del centro durante il Festival conviene prenotare con anticipo.
Ville, giardini e luoghi di cultura
- Villa Nobel: la residenza in cui visse gli ultimi anni Alfred Nobel e dove morì nel 1896.
- Villa Ormond: villa con un ampio giardino.
- La chiesa ortodossa russa, con le cupole colorate, è uno degli edifici più riconoscibili della città.
Controlla gli orari di apertura prima di andare: molte visite sono stagionali o su prenotazione.
All'aperto
Per chi ha tempo c'è la pista ciclabile ricavata dal vecchio tracciato della ferrovia lungo la costa, riqualificato dopo l'apertura della nuova linea in galleria nel 2001. È piatta e panoramica, con vista sul mare per quasi tutto il percorso, e si può fare a piedi o in bicicletta. A febbraio il clima è mite rispetto alla pianura, ma conviene vestirsi a strati.
Un itinerario di una giornata
- Mattina: passeggiata sul lungomare, poi il Casinò visto da fuori.
- Mezzogiorno: pranzo con una sardenaira, vicino al mercato coperto.
- Primo pomeriggio: salita nella Pigna fino alla Madonna della Costa.
- Tardo pomeriggio: villa o giardino, a scelta.
- Sera: rientro verso corso Matteotti e l'Ariston, per la serata delle 20:40.
Quando andare
Le mattine sono la parte migliore della giornata: la luce è buona sul lungomare, le strade sono ancora poco affollate e le visite si fanno senza coda. Nei giorni del Festival il centro cambia ritmo dal pomeriggio, quando arrivano troupe, fotografi e spettatori. Chi vuole camminare in pace sulla Pigna o lungo il mare, con la città ancora tranquilla, farà bene a farlo prima di pranzo; chi vuole vedere l'atmosfera del Festival fuori dal teatro, sceglierà invece il tardo pomeriggio.
Se piove
A febbraio non mancano le giornate di pioggia. Il Casinò e il mercato coperto sono riparati, e i bar del centro non mancano. Una visita alle ville si può spostare al giorno dopo, e il tragitto verso l'Ariston, in corso Matteotti, è facile anche con l'ombrello.
In giornata fuori Sanremo
Le località vicine sono raggiungibili in treno lungo la stessa linea. Bordighera è verso ovest. Ventimiglia, vicino al confine con la Francia, ha un mercato settimanale che si tiene il venerdì (da verificare per la data scelta: venerdì 19 febbraio è la quarta serata del Festival). Un'altra possibilità è spingersi oltre confine, a Nizza, per una giornata intera.
Cinque cose da non perdere
- Il lungomare al tramonto.
- La Pigna, con la salita alla Madonna della Costa.
- Villa Nobel.
- Una sardenaira calda.
- L'insegna dell'Ariston la sera, quando si accende.
Gli eventi collaterali
Durante la settimana del Festival la città ospita iniziative parallele alla manifestazione televisiva. Il Comune di Sanremo ha pubblicato per il 2027 un avviso relativo a un Villaggio Radio: il programma va controllato sui canali del Comune e dei promotori, perché cambia di edizione in edizione.
Una giornata con orari
Chi ha poco tempo può dividere la giornata in blocchi. Dalle 9:30 alle 12 passeggiata sul lungomare e visita esterna del Casinò, senza fretta. Tra le 12 e le 14 pranzo, meglio se leggero, perché la sera è lunga. Nel primo pomeriggio la Pigna, con calma sulla salita. Verso le 17 un caffè in centro e una passeggiata in corso Matteotti per vedere l'insegna dell'Ariston, e poi un po' di riposo in albergo. La serata comincia alle 20:40 e può finire dopo mezzanotte: meglio non arrivare stanchi.
Consigli pratici
- Porta scarpe chiuse e comode, perché il centro storico ha molti gradini.
- Controlla gli orari di apertura di ville e chiese, che variano.
- Prenota il tavolo per la cena, nelle sere di gara molti locali sono pieni.
- Tieni a portata di mano il biglietto del Festival e un documento.
- Lascia i bagagli in albergo: nel teatro gli zaini grandi possono non essere ammessi, da verificare nelle condizioni del biglietto.
Per organizzare il viaggio
Se non hai ancora deciso dove dormire o come arrivare, vedi Dove dormire durante il Festival e Come arrivare a Sanremo. Per la sala in cui si svolge il Festival c'è Il Teatro Ariston: storia e struttura della sala.
Dove comprare
Per assistere alle serate dal vivo, i biglietti si acquistano nella pagina della prevendita online: sanremo.is/it/biglietti. Questa testata è indipendente e non vende biglietti.